Spese straordinarie per i figli: quali sono, quando devono essere pagate e cosa fare se l’altro genitore non rimborsa.
Aggiornato al 5 marzo 2026. Cosa sono le spese straordinarie per i figli. Uno dei temi che genera più conflitti tra i genitori riguarda il pagamento delle spese straordinarie per i figli. Le spese straordinarie (che riguardano generalmente salute, istruzione e attività extrascolastiche) sono quelle

Aggiornato al 5 marzo 2026.
Cosa sono le spese straordinarie per i figli.
Uno dei temi che genera più conflitti tra i genitori riguarda il pagamento delle spese straordinarie per i figli.
Le spese straordinarie (che riguardano generalmente salute, istruzione e attività extrascolastiche) sono quelle che non rientrano nell’assegno di mantenimento ordinario e sono regolamentate da specifici Protocolli in vigore presso i Tribunali. In molti casi devono essere concordate tra i genitori e devono sempre essere documentate. Se uno dei genitori anticipa la spesa e rispetta i dettami del Protocollo di riferimento, l’altro è tenuto a rimborsare la propria quota secondo quanto stabilito dall’accordo (di separazione, di divorzio o regolamentazione) o dal provvedimento del giudice.
Nel presente articolo faremo riferimento al Protocollo sulle spese straordinarie in vigore presso il Tribunale di Milano (giugno 2025).
È tuttavia importante ricordare che, sebbene i protocolli adottati dai diversi Tribunali italiani abbiano una struttura simile, possono presentare differenze rilevanti, soprattutto con riferimento alla necessità del preventivo consenso dell’altro genitore.
Alcune voci di spesa, infatti, vengono disciplinate in modo diverso da Tribunale a Tribunale. A titolo di esempio, le spese per il conseguimento della patente di guida richiedono il previo accordo tra i genitori secondo il Protocollo del Tribunale di Lecco, mentre non prevedono tale requisito secondo le Linee Guida adottate dai Tribunali di Alessandria e Asti.
Tabella spese ordinarie e straordinarie, esempi
<table><tbody><tr><td width="192">Tipo di spesa</td><td width="192">Categoria</td><td width="192">Preventivo accordo tra genitori</td></tr><tr><td width="192">Alimentazione figli</td><td width="192">Ordinaria</td><td width="192">No</td></tr><tr><td width="192">Abbigliamento ordinario</td><td width="192">Ordinaria</td><td width="192">No</td></tr><tr><td width="192">Cancelleria scolastica</td><td width="192">Ordinaria</td><td width="192">No</td></tr><tr><td width="192">Corredo scolastico di inizio anno</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">No</td></tr><tr><td width="192">Visite mediche specialistiche con il SSN</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">No</td></tr><tr><td width="192">Cure dentistiche presso strutture private</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">Sì</td></tr><tr><td width="192">Attività sportive</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">Sì</td></tr><tr><td width="192">Corsi di lingua</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">Sì</td></tr><tr><td width="192">Gite scolastiche senza pernottamento</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">No</td></tr><tr><td width="192">Computer o cellulare figli</td><td width="192">Straordinaria</td><td width="192">Sì</td></tr></tbody></table>
Spese straordinarie per i figli in sintesi:
- non sono incluse nell’assegno di mantenimento ordinario
- devono essere documentate
- a seconda della tipologia di spesa può essere richiesto il preventivo accordo tra i genitori
- vengono ripartite tra i genitori secondo una percentuale stabilita di comune accordo o dal Tribunale
- il mancato rimborso, laddove venga rispettata la procedura indicata nel Protocollo di riferimento, può essere richiesto in sede giudiziaria
Come richiedere il rimborso delle spese straordinarie.
Quando uno dei genitori sostiene una spesa straordinaria per il figlio che non richiede il preventivo consenso, deve trasmettere all’altro genitore la documentazione che dimostri il pagamento (ricevute o fatture) entro 30 giorni per richiedere il rimborso della quota di competenza.
Il rimborso deve essere effettuato dall’altro genitore entro 15 giorni dalla richiesta o comunque entro il termine indicato nel provvedimento del giudice o nell’accordo tra le parti.
Quando invece la spesa straordinaria richiede il preventivo consenso, il genitore che intende sostenerla deve comunicare all’altro genitore la richiesta indicando la tipologia di spesa e le motivazioni della sua necessità.
L’altro genitore ha 10 giorni di tempo massimo per manifestare il proprio consenso o un eventuale dissenso, purchè motivato.
Qualora l’altro genitore non risponda o non esprima un diniego motivato entro tale termine, la spesa si considera tacitamente approvata e il genitore che l’ha sostenuta potrà richiedere il rimborso della quota spettante all’altro genitore secondo le modalità e le tempistiche previste nel Protocollo o nell’accordo o nel provvedimento giudiziario.
<table><tbody><tr><td><strong>Tipo di spesa</strong></td><td><strong>Procedura</strong></td></tr><tr><td>Spese straordinarie senza consenso</td><td>La documentazione attestante la spesa (es. ricevuta) dovrà essere inviata entro 30 giorni con la richiesta rimborso</td></tr><tr><td>Spese straordinarie con consenso</td><td>Occorre la richiesta preventiva e il decorso dei 10 giorni per manifestare l’assenso o il dissenso motivato. La documentazione attestante la spesa (es. ricevuta) dovrà essere trasmessa entro 30 giorni con richiesta di rimborso.</td></tr></tbody></table>
Quesito pratico.
Domanda: Mia figlia ogni due settimane va dal parrucchiere e dall’estetista per la ceretta e la manicure. Posso chiedere il rimborso di queste spese all’altro genitore?
Risposta: No, trattasi di spese coperte dall’assegno di mantenimento ordinario.
Domanda: E se mia figlia volesse fare la depilazione laser ?
Risposta: Questa è una spesa straordinaria che va concordata preventivamente tra genitori.
Domande frequenti.
- Il genitore può rifiutarsi di pagare le spese straordinarie? Dipende dal tipo di spesa e, in particolare, se la stessa necessita del accordo preventivo accordo tra i due genitori.
- Il fondo cassa scolastico è spesa straordinaria? Sì e non richiede il preventivo accordo dei genitori.
- Le gite scolastiche sono spese straordinarie? Sì, quelle per le quali è previsto il pernottamento devono sempre essere previamente concordate.
- Il cellulare per il figlio è spesa straordinaria? Sì e richiede l’accordo tra i genitori.
Richiesta di informazioni.
Per una prima valutazione della situazione è possibile inviare una richiesta allo Studio Legale Arenosto tramite l’apposito modulo di contatto.
Avv. Francesca Arenosto
Fondatrice dello Studio Legale Arenosto, da oltre vent'anni si dedica al diritto di famiglia a Milano. Premio internazionale 2020.
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